Vai al contenuto

Calcio italiano in crisi: nessuna squadra in semifinale europea, non accadeva dal 1987

Il calcio italiano tocca uno dei punti più bassi della sua storia recente: nessuna squadra di Serie A nelle semifinali europee. Un dato che non si verificava dalla stagione 1986-87 e che certifica il declino del movimento calcistico nazionale.

Il verdetto dei campi è impietoso: fuori dalle competizioni europee, dopo aver già mancato il Mondiale. Il calcio italiano vive una crisi profonda, tecnica e strutturale, che si riflette nei risultati internazionali sempre più deludenti.

Il dato più allarmante riguarda la totale assenza di club italiani nelle semifinali delle tre coppe europee. Un evento che non si verificava da ben 39 anni, precisamente dalla stagione 1986-87, quando la Serie A non riuscì a portare nessuna squadra tra le migliori quattro d’Europa.

All’epoca, la Juventus si fermò agli ottavi di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid, uscendo ai rigori dopo due sfide equilibrate. Un’eliminazione onorevole, ma comunque prematura rispetto alle ambizioni bianconere.

Nelle altre competizioni, il quadro fu altrettanto negativo: Roma fuori subito in Coppa delle Coppe, mentre Fiorentina e Napoli salutarono la Coppa Uefa al primo turno. Solo Inter e Torino riuscirono a spingersi fino ai quarti, senza però lasciare il segno.

Oggi come allora, il risultato è lo stesso: nessuna italiana protagonista. Ma se negli anni ’80 si trattava di un episodio isolato, oggi il rischio è che diventi una preoccupante abitudine. Il calcio italiano è chiamato a una riflessione urgente.

Condividi