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15 sicurezze da schierare al Fanta nella 25° giornata

Gosens guida le 5 sicurezze per il reparto difensivo per la 25° giornata del fantacalcio.

Db Torino 25/01/2020 – campionato di calcio serie A / Torino-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Robin Gosens

Robin Gosens (ATALANTA-CROTONE). Nei turni ravvicinati non inventiamoci nulla e seguiamo una linea impostata su forma e difficoltà gara, questo vale per ogni tipo di valutazione. Robin Gosens è senza alcun dubbio il giocatore più pericoloso dell’intero campionato se consideriamo il reparto difensivo. Un quinto di centrocampo con licenza di uccidere, il tedesco in ogni gara ha almeno un’occasione per buttarla dentro e le sue medie realizzative sono da vero attaccante. Un “tuttocampista” che ha dimostrato in questa stagione la cosa più difficile ai suoi fantallenatori, riconfermarsi. Confermare le medie per un giocatore a questi livelli non è mai semplice, ma lui l’ha fatto con la tranquillità dei grandi campioni. Su quella fascia il Crotone propone le azioni offensive più pericolose e quindi ci sarà più lavoro difensivo da fare per l’esterno basso agli ordini di Gasperini, ma attenzione perchè questo dato va letto anche al contrario. Le ripartenze di Gosens potrebbero trovare scoperta la corsia di destra del Crotone e diventare letali per l’esito della gara. Robin una sicurezza dalle parti di Bergamo.

Achraf Hakimi (PARMA-INTER). Questa gara all’andata finì 2-2 con la doppia di Gervinho ad aprire le danze e quel pari strappato da Perisic nei minuti di recupero. Da quella gara l’Inter è cambiata tanto e oggi si presenterà all’appuntamento come la prima della classe con la miglior difesa del campionato se consideriamo le ultime 7 partite. Se parliamo di Hakimi però sappiamo benissimo che la difesa c’entra un po’ come il sale sulla macedonia, cioè nulla. L’ex Borussia Dortmund fino a questo momento ha gonfiato la rete ben 6 volte e ha messo a referto ben 4 assistenze in 23 gare disputate. Anche per lui sono cambiate tante cose negli ultimi 2 mesi, dalle prestazioni in netta crescita, alla sua importanza nel progetto nerazzurro imbastito da Conte. Lui insieme a Lukaku sono gli uomini da tenere sempre d’occhio per qualsiasi tipologia di difesa. Da quella parte dovrà confrontarsi con un ottimo velocista, il buon Pezzella ma a nostro avviso il paragone e quindi il confronto tra i due potrebbe tenere per una ventina di minuti. Con Barella potrebbero confezionare l’ennesima vittoria di questa Inter, pronta al definitivo salto di qualità, non perdere punti con le piccole.

Matthijs de Ligt (JUVENTUS-SPEZIA). Perchè puntare sul giovane difensore bianconero? 3 sono le principali motivazioni che ci hanno portato a fare questa scelta. La prima è quella che fa riferimento alla fase difensiva e alle sue caratteristiche esaltate da una punta centrale fisica. Con Nzola titolare ecco che l’olandese potrebbe tornare a tirare la riga e costringere l’attaccante a giocare spalle alla porta e sicuramente a 30 metri dalle zone pericolose. La seconda è rappresentata dalla forma del giocatore. La terza e quella che riguarda il numero di gol di testa fatti dalla banda juventina, 8 fino a questo momento, grazie anche al numero di cross prodotti 110 utili su azione e 143 su corner. Le occasioni ci sono ed ora Matthijs dovrà iniziare per forza di cose a sfruttarle.

Leonardo Spinazzola (FIORENTINA-ROMA). Il migliore del reparto difensivo giallorosso nell’ultima gara, e con un assist per Veretout si è anche aggiudicato un +1 utilissimo ai fini della giornata. Leonardo sembra essere tornato sui livelli di inizio stagione e nella sfida contro una Fiorentina claudicante va schierato con il pilota automatico inserito. Di fronte avrà l’ex Napoli Malcuit, e l’ottimo Martinez Quarta, due giocatori ancora acerbi se consideriamo l’esperienza nella competizione. L’ultimo dato che vi proponiamo e quello che fa riferimento alla gara di andata, dove Spinazzola aveva dato il via alla festa giallorossa con un gol al minuto 12 della prima frazione. Schierare? Assolutamente Si.

Domenico Criscito (GENOA-SAMPDORIA). E’ tempo di derby della Lanterna, è tempo di mettere in campo l’esperienza e i rigoristi. In questo genere di gare molto delicate, la maturità e la personalità di solito fanno la differenza. Il capitano dei grifoni è senza alcun tipo di dubbio l’uomo che soddisfa tutte e 2 le caratteristiche. La stagione di questo giocatore non è iniziata nel modo giusto, poche presenze e prove anonime a rendere difficile il suo inserimento in un Genoa pre-Ballardini. Con l’arrivo del nuovo tecnico sulla panchina, i suoi voti si sono stabilizzati anche se il solo gol dal dischetto rimane l’unico acuto fino a questo momento. Dalla 13° giornata fino alla 24° ha preso una sola insufficienza con una media voto tra le più costanti del campionato. Dal derby ci aspettiamo le solite scintille e allora fatevi trovare pronti. Lo batti tu?

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