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Augello LIVE con Che Fatica La Vita Da Bomber: «La Nazionale? Devo crescere ancora»

La simpatia non gli manca, unita alle qualità tecniche che sfoggia con la maglia della Samp lo fanno uno degli attori della Serie A più interessanti in circolazione. Tommaso Augello, classe 1994, dall’estate del 2019 è all’ombra della Lanterna con un bel seguito di apprezzamenti. Ha incontrato ieri sera in LIVE su Instagram tifosi e appassionati su Che Fatica La Vita Da Bomber, incalzato da EmaCfvb e FabioCfvb, i due volti dietro alla community tra le più irriverenti del web. In collegamento con l’account ufficiale della Sampdoria e con la regia di OneFootball, l’app di calcio che propone risultati in tempo reale, statistiche e notizie provenienti da tutto il mondo, ha dribblato con grande abilità tranelli linguistici e temi delicati.

Augello: «Ranieri si aspetta tanto da me»

È stata una chiacchierata costruita col sorriso, in pieno stile CFVB: «Se sono più emozionato oggi per questa intervista con voi o se lo ero al mio esordio in Serie A? Ma che domanda è? Per questa intervista ovviamente!». Arrivato a Genova nel luglio del 2019, Tommaso oggi è uno dei pilastri in campo della Sampdoria guidata dal maestro Claudio Ranieri: «Con il Mister ho un bel rapporto. Come si fa a parlarne male! Vi sfido a trovare qualcuno che lo faccia. È impossibile. Mister Ranieri è una persona per bene, si aspetta tanto da me, ci confrontiamo spesso. Anche da un punto di vista calcistico è molto di aiuto».

L’esordio a Ferrara contro la Spal: «Ho realizzato un sogno»

L’esordio di Augello in campionato è arrivato il 4 novembre 2019, sedici minuti al ‘Paolo Mazza’ di Ferrara contro la Spal: «È stato bellissimo, non me lo aspettavo. Era per noi una partita importante. Il Mister in seconda mi chiama e scendo in campo da esterno alto… Quel giorno ho realizzato un sogno. È lo stesso sogno di tutti i ragazzini che giocano a calcio. Quando sei in questo ambiente devi abituarti alla situazione, impegnarti, cercare di crescere sempre di più. In ogni categoria che ho scalato mi sono immedesimato nel contesto per poi cercare di migliorarmi».

Contro la Lazio la prima rete in Serie A

Diciotto presenze nella sua prima stagione in Serie A, già 21 nella stagione attuale. Tanti i dati proposti dall’App di OneFootball che ne confermano il talento: contrasti vinti, cross… Da tassello interessante del puzzle sampdoriano a titolare fisso, Augello ha saltato quest’anno soltanto il match interno contro il Bologna per squalifica. Ha anche realizzato il suo primo gol nel massimo campionato italiano, uno dei tre con i quali i liguri hanno frenato a Marassi la Lazio lo scorso 17 ottobre.

Augello e la Nazionale: «Non ci penso, ma è un sogno»

A Genova ma non solo, sui social soprattutto, qualcuno parla già di futuro in Nazionale: «Non chiudo nessuna porta ma la maglia azzurra oggi non è il mio pensiero imminente. So che prima devo ancora crescere. La Nazionale è il sogno di tutti, sicuramente ora è più vicino di quanto lo fosse stato quando giocavo in Serie D».

La scalata di Tommaso

La particolarità di Augello, che rende il suo momento di gloria a Genova davvero speciale, sta nella scalata costante dalle categorie minori. Un passo alla volta, una seduta di allenamento dopo l’altra, Tommaso ha conquistato il palcoscenico della Serie A strappando applausi: «Non sono cresciuto nei settori giovanili a livello professionistico, sono passato subito con i grandi. A 16 anni ho firmato in Serie D, oggi ne ho 26 e sono in Prima Squadra alla Samp. Per me è motivo di orgoglio».

Augello tra campo e università

“Se fossi rimasto in Serie D saresti dovuto andare a lavorare“, gli ricorda Emanuele Stivala di Che Fatica La Vita Da Bomber anticipando la carrellata di domande davvero scomode setacciate tra i fan… «Vero! Però mi sarei già laureato, quindi un vantaggio ci sarebbe stato». Tommaso studia Scienze sociali per la globalizzazione, oltre ad allenarsi ogni giorno prepara anche altri esami, non solo quelli che lo attendono la domenica in giro per l’Italia. “Tanto lo sai che non ti servirà a nulla…”, provocano Emanuele e Fabio di Che Fatica La Vita Da Bomber.

La raffica di Che Fatica…

In attesa che Ema e Fabio entrino A Casa Di Tommaso ospiti in un weekend di campionato (“Lo facciamo con tutti… Noi ti seguiamo dal divano davanti alla tv, tranquillo che non ti distruggiamo casa”), ecco la lista delle 10 domande scomode di Che Fatica La Vita Da Bomber. Un botta e risposta che mette in difficoltà chiunque, calciatori e cestisti. Regolamento semplice: 10 domande, 10 risposte e un bonus da spendere per evitarne una sola; chi perde il quiz affronta la penitenza di EmaCfvb e FabioCfvb…

Si parte! “Rossa o bionda?”…”la birra ovviamente” precisa solo in seguito Emanuele… Tommaso: «Bionda. Ah la birra? Non amo la birra». Tra Fabio Quagliarella, Leo Messi e Cristiano Ronaldo più scarso di lui c’è solo «il capitano» (chissà cosa si diranno oggi in spogliatoio), mentre tra altri dieci anni il pallone in campo sarà ancora il suo miglior amico «Giocherò perché alla fine non sono così vecchio. Solo tra quindici anni forse farò altro, chissà, vedremo…». Fidanzato, tra lavare i piatti e stirare una camicia Tommaso non ha dubbi sul scegliere la prima attività.

Bisogna andare spediti, MasterChef incombe in tv e lui ne è un fan – dicono – sempre in prima fila sul divano. C’è spazio però per superare con uno scatto la curva più difficile che gli costerà la penitenza, due maglie della Samp autografate per la community di CFVB. Preambolo mascherato da tranello: “Con un gesto devi farci capire quale allenatore di Serie A ti sta davvero antipatico”. “Ti consiglio di rispondere”, suggerisce Fabio Tocco di Che Fatica La Vita Da Bomber. Silenzio e risate, meglio non andare oltre e giocarsi il jolly. Scelte! La domanda successiva è quella davvero tosta, la più crudele: “Adesso però esci il nome dell’allenatore che proprio non sopporti”. FabioCfvb lo aveva detto. Gelo e sconfitta. Altre risate. La penitenza è il raddoppio delle maglie della Samp: l’accordo con la Sampdoria prevede la spedizione di una divisa autografata per la collezione di Che Fatica, che conta oggi quelle dei blucerchiati Gastaldello, Palombo e Tonelli e la personale griffata CFVB, numero 9 ovviamente, quello dei bomber. Augello, sconfitto da Emanuele Stivala e Fabio Tocco, adesso dovrà spedirne due, entrambe con dedica, e una sarà messa in palio sulla community attraverso uno speciale Giveaway firmato OneFootball. Capitolo dediche: “Se segni domenica pomeriggio – la Samp ospita la Fiorentina al Ferraris – ci dedichi l’esultanza? Potresti metterti le dita nel naso…” «Va bene!». “Ma tanto non segni”.

Ultima raffica prima dei saluti. “Giochi alla Play?” gli chiedono sulla community… «Sì, ogni tanto capita». Sai, tra allenamenti e studio il tempo è abbastanza limitato. Tommaso – professione scalatore – arrivato sulla cima più alta scruta in lontananza altri sogni e traguardi, quindi meglio distrarsi poco. Non esagerare insomma, per tenere alte le statistiche di OneFootball bisogna soprattutto sudare sotto il cielo di Bogliasco.

“Ti chiamano il nuovo Cafu“. Ecco, appunto, a proposito di esagerazioni. «Magari lo fossi!». Oggi Tommaso Augello non sarà sulla fascia il nuovo pendolino della Serie A, il Cafu dei giorni nostri – non ancora almeno – ma in simpatia, credeteci (o riguardate la diretta qui sotto) l’ha sicuramente raggiunto.

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