Vai al contenuto

TOP 5 Serie A – 25° Giornata

Come ogni settimana, arriva la TOP 5 di Schiaccio e Non Faccio Fatica sul turno di campionato appena concluso.

L’impresa di Varese al Forum nel giorno di Pasquetta rischia di riaprire clamorosamente il discorso primo posto a cinque giornate dal termine della regular season. Costantemente avanti nel corso della gara, la squadra di Bulleri rischia di vanificare tutto con un paio di pasticci nell’ultimo minuto, ma sull’81-80 per Milano, stavolta con tutti i suoi uomini migliori tranne Delaney, è un gioco da tre punti di Ruzzier a regalare il definitivo sorpasso agli uomini di Bulleri. Sul capovolgimento di fronte c’è ancora spazio almeno per il pareggio, ma l’appoggio di Datome gira beffardamente sul ferro prima di uscire, consegnando di fatto la quarta vittoria in fila ad una Openjobmetis che si issa fino all’ottavo posto della graduatoria.

Alle spalle non sbaglia Brindisi, che fa un solo boccone (71-93) di Cantù, senza distrarsi dal dentro o fuori europeo di questo pomeriggio sul campo turco del Pinar Karsyaka. L’Happy Casa manda sei uomini in doppia cifra centrando la settima meraviglia consecutiva, in attesa di ospitare, domenica sera al PalaPentassuglia, proprio Milano, già battuta all’andata.

Dimostrazione di forza significativa anche della Virtus Segafredo Bologna, per nulla paga della qualificazione in due partite alla semifinale di Eurocup (stasera gara 1 contro Kazan in casa) ottenuta ai danni della Joventut Badalona. Sassari tiene benissimo per un quarto (22-13), ma alla lunga, nonostante i rientri di Spissu e Katic in cabina di regia, accusa il colpo delle due settimane di quarantena e le trasferte di Saragozza e Bamberg, cedendo di schianto nel secondo tempo.

Rischia di rimanere staccata dal treno di vetta Venezia, che sciupa ventuno lunghezze di vantaggio a Trento. La Dolomiti Energia corona a 90’’ dal termine il lungo inseguimento con un canestro dell’mvp Jacorey Williams (31), prima che si renda necessario un supplementare in virtù dei liberi di Watt e Sanders, cui segue l’errore di Tonut sulla sirena. Nel prolungamento l’inerzia emotiva è decisamente a favore dei bianconeri di casa, anche grazie al dominio di Kelvin Martin a rimbalzo d’attacco, così sarà ancora Sanders dalla lunetta a capitalizzare un successo importantissimo per gli uomini di Molin.

Prosegue inarrestabile la corsa ai primi playoff della sua storia per la De’ Longhi Treviso, che a Pesaro porta allunga a cinque le gare da imbattuta. Chiuso in equilibrio un primo tempo scintillante (51-50), la squadra allenata da Max Menetti allunga con sufficiente autorità nella seconda parte, trascinata ancora una volta da Sokolowski, anche se sono prevalentemente dell’asse Russell – Mekowulu le giocate decisive del quarto periodo.

9/11 da tre e 34 punti di Adrian Banks regalano un successo di platino alla Fortitudo su Brescia, così come ritrova successo e fiducia Cremona, che piazza nel secondo tempo l’allungo definitivo nello scontro diretto con Reggio Emilia, trascinata dai 24 di Daulton Hommes. Ha riposato Trieste.

Michele Ruzzier (Openjobmetis Varese) – E’ in grande crescita, punisce dall’arco (3/4) lo spazio concesso dalla difesa e stavolta trova anche il gioco da tre punti determinante, che neutralizza le due palle perse di squadra precedenti: i 17 punti e gli 8 assist premiano anche numericamente una prestazione di grande maturità.

Adrian Banks (Fortitudo Bologna) – i 34 punti con 9 triple a bersaglio sono career – high, ma il 4/4 dall’arco che infila nell’ultimo quarto è probabilmente ancor più importante per le sorti di una F che aggancia Brescia e resta bene in corsa sull’affollato treno delle sei squadre a quota 18.

Daulton Hommes (Vanoli Cremona) – 24 con 5/9 da tre, ma anche 3 assist, altrettanti rimbalzi e due stoppate: la Vanoli aveva assoluto bisogno di tornare a vincere e il suo leader offensivo risponde presente.

Michal Sokolowski (De’ Longhi Treviso) – Rischia di essere un copia e incolla della settimana scorsa, ma anche a Pesaro le sue triple (4/7 per 23 punti totali) sono decisive e il 15/26 delle ultime quattro ritocca a ridosso del 50% la sua percentuale stagionale: nel magic moment di Treviso c’è anche il suo stato di grazia.

Jacorey Williams (Dolomiti Energia Trento) – 33 punti con 13/18 dal campo, incluso il canestro che corona una rimonta partita da -21. Non solo energia strabordante, ma anche tanta concretezza in una partita decisamente indimenticabile contro uno dei reparti lunghi migliori d’Italia.

Massimo Bulleri (Coach Openjobmetis Varese) – Stavolta Milano ha praticamente quasi tutti i suoi uomini migliori, il che rende ancor più significativa l’impresa, pur con qualche brivido finale nell’ultimo minuto prima della giocata decisiva di Ruzzier. Quattro vittorie in fila con 85 punti segnati di media non possono però più essere solo un caso. 

 

 











Condividi

Argomenti:

x