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Euro 2024: tutto sul centrocampo della Nazionale

Nicolò Barella in nazionale

Proseguiamo la nostra corsa verso gli europei di calcio che vedranno l’Italia impegnata sabato 15 giugno per la prima partita contro l’Albania. Dopo aver analizzato la difesa convocata dal CT Luciano Spalletti, andiamo a scoprire i giocatori che vestiranno la maglia azzurra a centrocampo, reparto dove risiedono alcuni dei nomi di maggior talento della nostra Nazionale.

Nicolò Barella

In questi ultimi anni Nicolò Barella è emerso come uno dei migliori centrocampisti della sua generazione, mettendo prima in luce le proprie qualità al Cagliari e poi esplodendo definitivamente con la maglia dell’Inter. Se c’è un giocatore a cui fare riferimento per il centrocampo azzurro, di cui sarà chiamato a reggere le fila, e per l’intera Nazionale è sicuramente Barella.

Bryan Cristante

Bryan Cristante con la maglia della Nazionale
(Photo by Tullio Puglia – UEFA/UEFA via Getty Images)

Bryan Cristante è uno dei giocatori più importante della Roma, nella quale milita da ben sei stagioni: merito delle sue note caratteristiche tecniche come il senso della posizione, la visione di gioco, la verticalizzazione e gli inserimenti in fase offensiva. Nella campagna europea sarà chiamato ad accompagnare a questo comparto di skills la sua versatilità, che gli permette di agire in maniera efficace in più ruoli.

Nicolò Fagioli

Nicolò Fagioli con la maglia della Nazionale italiana
(Photo by Tullio Puglia – UEFA/UEFA via Getty Images)

Nicolò Fagioli ha smaltito la squalifica dovuta allo scandalo delle scommesse che ha investito alcuni giocatori qualche mese fa: da poco è tornato in campo con la Juventus, e ora è pronto a lasciarsi tutto alle spalle nella sua prima campagna europea da possibile protagonista. Fagioli sa muoversi sia come regista che come trequartista (all’occorrenza), agendo bene tanto in fase di recupero e interdizione quanto in quella relativa alla costruzione.  Purtroppo, è arrivata in questi giorni la notizia che potrebbe saltare la prima gara per un affaticamento muscolare.

Michael Folorunsho

(Photo by Tullio Puglia – UEFA/UEFA via Getty Images)

Michael Folorunsho è stata una delle grandi sorprese tra le convocazioni di Spalletti, perlomeno per il pubblico generalista: chi segue con attenzione la Serie A – e la parte bassa della classifica – però, sa bene che Folorunsho è un giocatore di valore. Il centrocampista di origini nigeriane è stato infatti una delle rivelazioni del campionato e indiscusso protagonista della salvezza del Verona, club smantellato durante il calciomercato invernale e che ha trovato in Michael un punto fermo. Il suo tiro potente e la sua estrema adattabilità in ruoli diversi saranno fondamentali per rendere il centrocampo dell’Italia più imprevedibile e, chissà, potrebbe essere una delle nostre carte vincenti.

Davide Frattesi

Davide Frattesi con la maglia della Nazionale italiana
(Photo by Tullio Puglia – UEFA/UEFA via Getty Images)

Seppur poco utilizzato rispetto alle aspettative, Davide Frattesi ha dimostrato di essere più che pronto per giocare nell’Inter e nel calcio dei grandi, capitalizzando al meglio le occasioni concesse da Inzaghi nel corso della stagione appena trascorsa. Se, a livello di club, c’è la certezza che dal prossimo anno sarà protagonista del campionato nerazzurro, già da questo sabato è chiamato a rivestire un ruolo di grande importanza nella nostra Nazionale. Frattesi è un centrocampista dinamico e dotato di grande tecnica, che sa inserirsi in maniera estremamente efficace e arrivare fino alla porta: segnaliamo che anche lui sembra alle prese con qualche fastidio fisico, ma niente di eccessivamente preoccupante e che ne possa pregiudicare il debutto a Euro 2024

Jorginho

Jorginho con la bandiera dell'Italia
(Photo by Tullio Puglia – UEFA/UEFA via Getty Images)

Jorginho è stato uno dei grandi leader dell’Italia vincitrice dell’ultimo Europeo, venendo insignito poi come Giocatore dell’anno UEFA e arrivando terzo nella classifica del Pallone d’oro. Anche in questa campagna sarà chiamato a fornire il suo bagaglio tecnico e l’apporto tattico di altissimo livello, oltre che un’impagabile esperienza. Altro fondamentale in cui eccelle è quello del dribbling, che utilizza per smarcarsi e destabilizzare il difensore in modo da poter aprire il campo per i compagni meglio posizionati. 

Lorenzo Pellegrini

Lorenzo Pellegrini con la maglia della Nazionale
(Photo by Tullio Puglia – UEFA/UEFA via Getty Images)

Se c’è un centrocampista che può fare sfoggio di una grande personalità, quello è sicuramente Lorenzo Pellegrini: anche il capitano della Roma fa parte del gruppo diventato Campione d’Europa nel 2021, e anche quest’anno sarà chiamato ad offrire il suo gioco variegato e a muoversi tra le linee come solo lui sa fare. Un grande pregio di Pellegrini è infatti l’estrema duttilità, dato che nella sua carriera ha finora ricoperto i ruoli di interno di centrocampo, mezzala e trequartista a supporto delle punte. A prescindere dalla porzione di campo occupata, poi, ha sempre offerto grande tiro dall’esterno, capacità di interdizione e visione di gioco atta a costruire una fase offensiva efficace. 

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